novembre 27, 2019

Edgetech Super Spacer® in the HoHo Wien

Il primo grattacielo di legno in Austria è un esempio di efficienza energetica e tutela delle risorse

Edgetech Super Spacer® nell’HoHo Wien

 
L’HoHo Wien non è solo uno degli edifici in legno più alti al mondo. Si tratta soprattutto di un progetto faro per le costruzioni in legno sostenibili. Con le sue straordinarie prestazioni in termini di isolamento termico, tutela delle risorse, efficienza energetica e isolamento acustico, ha ricevuto le certificazioni LEED Gold e ÖGNB Gold (Consiglio austriaco per l'edilizia sostenibile). Questo grazie anche al contributo di 6.000 m2 di vetro isolante realizzato con il sistema di distanziatori a bordo caldo Super Spacer® di Edgetech. La vetratura a 3 strati di Petschenig glastec GmbH raggiunge un valore Ug eccezionale pari a 0,5 W/(m²K). 
 
Cradle-to-Cradle – dalla culla alla culla – nella sua forma più pura significa coerentemente che le materie prime vengono riutilizzate in un ciclo biologico o tecnologico continuo, senza produrre sostanze e rifiuti dannosi per l'ambiente. L’industria edile appartiene ai settori in cui questo principio al momento è oggetto di grande discussione. Questo per vari motivi. Si stima che l’8 % delle emissioni globali di CO2 derivino dalla produzione di cemento. Se l’industria del cemento fosse un Paese, quanto a emissioni di CO2 si troverebbe al terzo posto dopo la Cina e gli USA. La metà delle emissioni si genera durante il processo, pertanto questa quota non può essere azzerata mediante una produzione basata su fonti energetiche rinnovabili. A livello globale il boom delle costruzioni consuma la quota maggiore di risorse naturali, producendo anche il maggiore flusso di rifiuti minerali derivanti dalle attività di costruzione e demolizione. I materiali da costruzione naturali, quali sabbia e ghiaia, cominciano a scarseggiare e l’escavazione incontrollata comporta ovunque enormi conseguenze ambientali.
 

Il meglio di due mondi: un metodo di costruzione ibrido in legno-cemento 

 
Per molti architetti il legno, una materia prima che si rigenera, è una delle leve centrali per ridurre le emissioni di CO2 del settore edile. Da un lato il legno è un serbatoio naturale di anidride carbonica. Dall’altro la sua lavorazione richiede un quantitativo di energia nettamente inferiore rispetto alla produzione di cemento e cemento armato. Costruito in modo sostenibile e lavorato affinché possa essere riciclato, il legno rappresenta una preziosa fonte di materie prime nell’ottica del principio Cradle-to-Cradle. 
 
Il 22o distretto di Vienna è sede di uno degli edifici di legno più alti al mondo, in procinto di essere definitivamente completato. L’HoHo Wien, sviluppato dallo studio Rüdiger Lainer und Partner, diventerà l’emblema di uno dei principali progetti europei di sviluppo urbano, chiamato Seestadt Aspern. Il complesso principale suddiviso in tre parti comprende una torre di 84 metri da 24 piani. Le altre due torri, rispettivamente da 15 e 9 piani, sono agganciate, in modo che gli edifici si sostengano a vicenda. A ciò si aggiunge un edificio secondario da 6 piani, l’HoHo Next. L’area dell’HoHo Wien, con una superficie locabile di 19.500 m², ospita ristoranti, uffici, appartamenti serviti e zona fitness.
 
L’Hoho Wien è stato realizzato come ibrido in legno-cemento. Per motivi di protezione antincendio, l’interno dell’edificio presenta un enorme nucleo di cemento armato, che racchiude la scalinata, gli ascensori e i condotti di alimentazione. Intorno al nucleo di cemento sono state disposte in serie strutture in legno massello prefabbricate. Ai fini della protezione antincendio, la facciata in legno è stata rivestita con pannelli di eternit realizzati con materie prime naturali. Gli elementi delle pareti e del tetto in legno di abete rosso all’interno non sono rivestiti, conservando così il carattere sensibilmente intenso del legno.
 
Complessivamente l’HoHo Wien dal piano terra raggiunge una quota di legno di quasi il 74 % e secondo Caroline Palfy, sviluppatrice di progetto e CEO di cetus Baudevelopment GmbH, rispetto a un edificio delle stesse dimensioni e con la stessa finalità di utilizzo, costruito però in modo tradizionale, risparmia 2.800 tonnellate di CO2 equivalenti. A ciò si aggiungono le brevi tratte di trasporto, in quanto il legno proviene prevalentemente da foreste locali gestite in modo sostenibile; uno dei requisiti per la certificazione LEED Gold. Caroline Palfy spiega: “Il legno consumato complessivamente per l’HoHo Wien impiega appena un’ora e 17 minuti per ricrescere nelle foreste austriache. Dei 30 milioni di metri cubi di legno che crescono ogni anno in Austria vengono impiegati 26 milioni di metri cubi. I restanti 4 milioni di metri cubi restano nella foresta e ampliano costantemente le riserve di legno. Ciò significa che ogni secondo cresce 1 metro cubo di legno.”

 

Gli elementi delle pareti richiedono un impressionante lavoro di squadra

 
Il progetto originario prevedeva finestre a due ante a tutta altezza. I requisiti statici di impermeabilità alla pioggia battente e di resistenza al vento, tuttavia, hanno reso necessario una modifica, pertanto il costruttore di finestre Katzbeck, in collaborazione con Holzforschung Austria, ha sviluppato una soluzione rappresentata da finestre in legno di abete rosso e alluminio con montanti, sistema di sicurezza anticaduta e luci inferiori separate. Per le facciate Petschenig glastec GmbH di Vienna ha fornito circa 1.100 unità di vetro termoisolante a 3 strati con UNIGLAS Top pure FLS. Per motivi di isolamento acustico la lastra esterna è di vetro stratificato di sicurezza, quella interna è di vetro di sicurezza monostrato. Come bordi caldi Hanspeter Petschenig ha scelto i Super Spacer® T-Spacer™ Premium Plus. In termini di energia termica, la vetratura isolante raggiunge, quindi, l’eccezionale valore Ug pari a 0,5 W/m²K e la sigillatura del vetro si distingue con un valore psi di 0,033 W/mK. Il valore Uw dell’intera finestra è di 0,78 W/m2K, con un grado di trasmittanza energetica totale del 49 %.
 
Il passaggio di prefabbricazione successivo ha avuto luogo presso Hasslacher Norica Timber, dove le finestre sono state integrate negli elementi delle pareti, prima che il subappaltante Handler si occupasse del montaggio finale dell’intera struttura della facciata. Gli elementi delle pareti sono stati forniti appena in tempo, sollevati con una gru e montati. Il valore U 0,182 W/m2 K degli elementi delle pareti opachi e rivestiti di eternit rispecchia le buone proprietà termoisolanti dell’edificio.
 

 


 

Produzione in serie economica e veloce

 
La costruzione di grattacieli in legno attualmente è supportata da intelligenti sistemi modulari di prefabbricati. Anche il principio di costruzione modulare dell’HoHo Wien colpisce per la sua semplicità. L’elevato grado di ripetibilità di alcuni dei pochi componenti in legno massello, oltre alla sicurezza dei costi, offre il vantaggio di tempi di costruzione ridotti, in quanto possono essere prefabbricati in serie indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Gli ingegneri civili di RWT Plus, sotto la direzione di Richard Woschitz, hanno sviluppato appositamente per l’Hoho Wien un nodo di sistema, che unisce ad accoppiamento geometrico gli elementi prefabbricati comprendenti una lastra composita in legno-cemento, pilastri in legno, trave ed elemento della parete – assolutamente senza giunti metallici, in quanto va da sé che i lavori di saldatura non sono indicati in un edificio di legno.
 
Anche i complessi controlli tecnici preliminari in termini di protezione antincendio, isolamento acustico e sollecitazione dovuta alla pressione del vento sono un esempio per i progetti futuri. Secondo Holzforschung Austria, sia la struttura della finestra che l’elemento della parete resistono senza problemi a carichi di vento di 4.425 Pa
 
“Nel caso di un progetto sostenibile come l’Hoho Wien ovviamente non c’è stato bisogno di discutere se installare o meno un composto perimetrale termicamente separato, ossia un bordo caldo, per le finestre”, spiega Hanspeter Petschenig, CEO di Petschenig glastec GmbH, “valori di dispersione termica così ridotti come quelli dell’Hoho Wien non possono essere raggiunti altrimenti.” Il composto perimetrale pulito e impermeabile unitamente al materiale flessibile a base di schiuma di silicone riduce, inoltre, la sollecitazione dovuta agli effetti di pompaggio e gli elevati carichi di vento a 84 metri d’altezza. Le fessure da tensione della guarnizione sono praticamente escluse.
 
"L’HoHo Wien è esemplare in termini di efficienza energetica e ottimizzazione delle risorse. Siamo orgogliosi di poter fornire un contributo con i nostri Edgetech Super Spacer”, afferma Joachim Stoss, CEO di Edgetech Europe GmbH e Vice President International Sales presso Quanex.
 
Per la produzione del vetro isolante i distanziali flessibili offrono enormi vantaggi anche dal punto di vista economico. Presso Petschenig glastec GmbH a Leopoldsdorf i distanziatori Super Spacer® vengono applicati direttamente dalla bobina mediante robot con una precisione al millimetro. “La nostra linea di vetrocamera automatizzata ci consente di produrre economicamente nel rispetto delle scadenze”, garantisce Hanspeter Petschenig.
 
Edgetech Europe GmbH
 
I sistemi di distanziatori flessibili in silicone espanso Super Spacer® di Edgetech fungono da bordo caldo efficiente sotto il profilo energetico nelle finestre in vetro isolante. Essi riducono sensibilmente la perdita di calore verso l’esterno, praticamente impediscono la formazione di condensa e contribuiscono ad allungare la vita della finestra. In tutto il mondo sono venduti, in media, più di 300 milioni di metri all’anno in oltre 90 paesi.
 
Edgetech Europe GmbH con sede a Heinsberg appartiene al 100 % a Quanex Building Products Corporation. Quanex è un produttore leader nel settore dei componenti venduti a Original Equipment Manufacturer (OEM) (produttori di apparecchiature originali) nell'industria dei prodotti edili.
Quanex, con sede a Houston, Texas, sviluppa e produce elementi di finestre energeticamente efficienti nonché componenti per cucine e bagni. Sulla base del fatturato, Edgetech / Quanex è il principale produttore di distanziatori del mondo. Edgetech Europe GmbH serve i mercati dell’Europa continentale ed è una delle tre sedi di produzione di Edgetech con 450 collaboratori e 16 estrusori. Per più informazioni sui sistemi di distanziatori Super Spacer® e sulla tecnologia dei profili a bordo caldo di Edgetech, consultare: www.superspacer.com.

 

 





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